
Tesar a Cibus Tec 2026: soluzioni MES 4.0 per il food, dal processo al dato operativo
15/10/26
Dal 27 al 30 ottobre Tesar sarà a Parma per Cibus Tec 2026 allo stand di DylogHitech. Un’occasione per scoprire come le soluzioni MES 4.0 possono migliorare il controllo della produzione alimentare attraverso applicazioni concrete.
Impostare correttamente le macchine, mantenere costanti i parametri di lavorazione, controllare il confezionamento e organizzare la manutenzione: nel settore alimentare, qualità ed efficienza dipendono da attività che devono essere coordinate ogni giorno.
Come può la digitalizzazione aiutare le aziende a gestirle? Tesar porterà questo tema a Cibus Tec 2026, l’appuntamento dedicato alle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande, in programma dal 27 al 30 ottobre a Fiere di Parma, all’interno dello stand di DylogHitech, azienda parte dello stesso gruppo.
Al centro, le possibilità offerte dai sistemi MES 4.0 per collegare ordini, macchine e dati di produzione, trasformando le informazioni raccolte in strumenti di controllo operativo.
MES 4.0 nel settore food: collegare le informazioni alle lavorazioni
Ogni prodotto richiede una configurazione specifica. Parametri di lavorazione, ricette e impostazioni di confezionamento devono essere coerenti con l’ordine da eseguire e mantenuti entro le tolleranze previste.
Un MES, Manufacturing Execution System, ha proprio come scopo principale la gestione e il controllo della produzione, monitorando ogni attività svolta in reparto. Le soluzioni Tesar consentono, infatti, di associare agli ordini le informazioni necessarie, trasferire i parametri agli impianti interconnessi e raccogliere i dati provenienti dalle macchine.
Questo permette di verificare la coerenza tra quanto previsto e quanto avviene durante la lavorazione, riducendo la dipendenza dalle impostazioni manuali e supportando il controllo del processo.
Il progetto realizzato per Ambrosi mostra come queste funzionalità possano essere applicate alle esigenze di una produzione alimentare.
Il caso Ambrosi: due stabilimenti, un percorso di digitalizzazione
Ambrosi è una realtà storica del settore caseario, specializzata nella stagionatura e nella lavorazione dei grandi formaggi DOP. Il progetto Tesar ha coinvolto lo stabilimento Ambrosi di Castenedolo, dedicato al Grana Padano, e quello di Abele Bertozzi a Parma, dedicato al Parmigiano Reggiano.
Il punto di partenza era un parco impianti moderno, che richiedeva una maggiore integrazione tra macchine e una gestione strutturata dei parametri produttivi e della manutenzione.
Tesar ha sviluppato un sistema integrato basato sul MES MOTIS2, affiancato dal modulo di interconnessione I4CONNECT.
Avviato nel 2018 presso Abele Bertozzi e successivamente esteso a Castenedolo, il progetto comprende, infatti, 39 macchine collegate tra i due stabilimenti.
Dall’ordine al setup corretto della macchina
Nel progetto Ambrosi, l’ordine di produzione porta con sé anche il setup necessario alla lavorazione: i parametri e la ricetta con cui la macchina deve operare.
MOTIS2 associa queste informazioni all’ordine e le trasferisce all’impianto. L’avvio della lavorazione è vincolato alla verifica della configurazione corretta, contribuendo a ridurre il rischio di produrre con impostazioni non coerenti.
Durante la produzione, il sistema acquisisce i dati dalle macchine e rende disponibili le informazioni sull’esecuzione delle lavorazioni. Anche i nuovi impianti vengono progressivamente integrati nella stessa logica di gestione.
Confezionamento: controllare i parametri che incidono sul prodotto
Le imbustatrici offrono un esempio concreto del valore dell’interconnessione. Il sistema controlla i parametri dell’atmosfera interna della confezione, inclusi azoto e ossigeno, rispetto ai limiti configurati per il prodotto. Acquisisce inoltre il peso medio del lotto di bustine, supportando il controllo delle tolleranze.
Queste informazioni aiutano a governare la qualità del confezionamento, contribuendo alla riduzione delle contestazioni legate al peso e dello spreco di materiale.
Manutenzione e controllo del lotto
La digitalizzazione riguarda anche la continuità operativa. Il progetto gestisce circa 300 asset, organizzando manutenzioni ordinarie e interventi straordinari. I manutentori utilizzano i terminali TS400 per consultare le attività previste e registrare gli interventi.
Sul fronte della tracciabilità, la registrazione del lotto della forma in ingresso consente di associarlo alle lavorazioni successive: una base per estendere progressivamente il controllo lungo il processo.
Cosa può offrire Tesar alle aziende alimentari?
Il caso studio Ambrosi evidenzia un approccio applicabile a diverse esigenze del settore food: partire dai processi e costruire una gestione digitale capace di accompagnarne l’evoluzione.
Le soluzioni Tesar supportano l’interconnessione degli impianti, la gestione dei setup, il monitoraggio dei parametri produttivi e l’organizzazione della manutenzione. Il progetto comprende anche interfacce e dispositivi di reparto scelti per le condizioni operative dell’ambiente alimentare, dove lavaggi frequenti e umidità incidono sulla scelta dell’hardware.
Il percorso può iniziare da un reparto o da un gruppo di macchine, per poi estendersi a nuovi impianti e stabilimenti. Una crescita progressiva che consente di consolidare ogni fase della digitalizzazione.
Incontra Tesar a Cibus Tec 2026
Dal 27 al 30 ottobre, Tesar ti aspetta a Fiere di Parma per approfondire le applicazioni del MES 4.0 e studiare insieme soluzioni adatte ad ogni azienda nel settore food.


